Fondo “Giulio Cesare Castello”

Nel 1997 la Biblioteca “Lino Micciché”, a seguito dell’acquisto da parte dell’Università degli studi Roma Tre, si è arricchita del Fondo Giulio Cesare Castello, critico teatrale e cinematografico italiano.

Il Fondo Castello consiste in circa 9500 volumi inerenti alle discipline dello spettacolo e riflette pienamente la poliedricità di Castello, studioso e bibliofilo.

L’ambito del cinema è prevalente, con numerosi saggi critici, cinematografie nazionali e materiale raccolto nei numerosi viaggi di lavoro, come la documentazione sui Festival cinematografici di tutto il mondo, introvabile anche nelle biblioteche specializzate.

Comprende inoltre materiali non reperibili attraverso canali tradizionali, come, tra gli altri, sceneggiature e dattiloscritti.

Oltre alle monografie, il fondo comprende circa 3000 fascicoli di riviste, prevalentemente di cinema.

Numerosi anche i volumi di argomento teatrale che riflettono il percorso di Giulio Cesare Castello, che si formò nel gruppo genovese che diede vita alla rivista teatrale Sipario.

Castello coltivò anche la passione per la musica: vasta la collezione di dischi in vinile e CD-Rom di musica classica, opera lirica, jazz e contemporanea.

Nell’ambito del fondo è stata realizzata una pagina di valorizzazione della danza: sono stati individuati i volumi riguardanti la danza, poi suddivisi in otto categorie. È possibile scaricare l’elenco dei volumi di ogni categoria.

 

Elisabetta Bianchi 26 Ottobre 2020