Elenco dei Fondi di privati

I fondi d’autore più rilevanti della Biblioteca sono censiti nel del volume Libri esemplari. Le biblioteche d’autore a Roma Tre, a cura di Elena de Pasquale e Piera Storari, Roma TrE-Press 2022, che è stato presentato in occasione dell’evento Voci dal Fondo – Le biblioteche di Roma Tre nel trentennale della fondazione (Roma, 20 aprile 2023).

  • Fondo Ignazio Ambrogio: la donazione della biblioteca privata del linguista Ignazio Ambrogio (1926-1997), slavista e studioso di letteratura russa, fu autore di numerosi saggi e monografie di critica letteraria, curatore di traduzioni ed edizioni critiche e direttore di collane editoriali, tra cui «La Nuova Biblioteca di Cultura». Insegnò presso il Magistero, del quale fu anche Presidente. Contribuì in seguito alla fondazione dell’Università degli Studi Roma Tre, dove proseguì la propria attività accademica e ricoprì l’incarico di direttore del Dipartimento di Letterature Comparate. La donazione della biblioteca privata è costituita da più di 3.700 monografie, oltre a numerosi periodici, che spaziano dalla storia e critica letteraria di ispirazione marxista, alla storia e filosofia dell’immediato dopoguerra, e da rare collezioni di periodici sovietici e non.
  • Fondo Gabriele Baldini: importante donazione di 2.544 libri appartenuti a Gabriele Baldini, secondo marito di Natalia Ginzburg e uno dei più importanti anglisti del ‘900. Nella collezione sono presenti libri di valore e prime edizioni.
  • Fondo Vanni Blengino: biblioteca personale di Vanni Blengino, a lungo docente di lingua e letteratura ispano-americane dell’Università degli Studi Roma Tre. Consta di 610 opere, molte delle quali pubblicate in Argentina negli anni ’60.
  • Fondo Umberto Bosco: donazione di Umberto Bosco, storico e letterato, dal 1946 docente nella Facoltà di Magistero di Roma, di cui fu anche preside a fine anni Cinquanta, nonché redattore capo dell’Enciclopedia Italiana Treccani. Il fondo consta di 2.500 monografie di letteratura italiana e critica letteraria.
  • Fondo Mario Casella: donazione del filologo e dantista Mario Casella costituita da 1.206 volumi di letteratura italiana e da una piccola raccolta di periodici.
  • Fondo Joris Coppetti: selezione di 548 libri di biblioteconomia, bibliologia e storia del libro, provenienti dalla collezione privata di Joris Coppetti, già direttore della Biblioteca e conservati nella sala a lui intitolata.
  • Fondo Giorgio Melchiori: il fondo è composto dal lascito personale di 579 volumi del noto anglista Giorgio Melchiori, allievo di Mario Praz, e da una selezione in suo onore di 825 opere, dedicate a Joyce e alla letteratura irlandese, che si è ulteriormente arricchita nel 2019 di circa 120 volumi di critica e saggistica appartenuti a Mario Corsini, acquisiti dalla biblioteca per il tramite della professoressa Caterina Ricciardi.
  • Fondo Stefano Mercanti: fondo composto da 188 libri, perlopiù rare edizioni originali, sull’India e la letteratura inglese di epoca coloniale.
  • Fondo Evelina Pascucci: collezione di slavistica di 296 volumi, prevalentemente traduzioni italiane di opere di letteratura russa, curate dalla donatrice e difficilmente reperibili sul mercato italiano.
  • Fondo Armando Petrucci: raccolta di 64 testi di medievistica donata dal prof. Armando Petrucci (1932-2018), già ordinario presso La Sapienza.
  • Fondo Salvatore Rosati: fondo composto da 1.023 volumi di critica e letteratura inglese e americana, facenti parte della biblioteca privata di Salvatore Rosati, anglista, saggista, critico letterario oltre che collaboratore di “Botteghe oscure”, direttore dell’istituto “Lingue moderne” di Catania, nonché docente, dai primi anni Cinquanta, di “Lingua e letteratura americana” nella facoltà di Magistero di Sapienza
  • Fondo Felicina Rota: selezione di 264 volumi di lingua e letteratura inglese, appartenuti alla professoressa Felicina Rota.
  • Fondo Famiglia Sasso: raccolta di 362 pubblicazioni a carattere turistico-geografico (libri, guide e materiale turistico, opuscoli, cartine ed atlanti), in gran parte risalenti ai primi del ‘900 e appartenute alla famiglia del filosofo e storico della filosofia Gennaro Sasso.
  • Fondo Carla Solivetti: collezione di opere di lingua e letteratura slava comprendente 492 volumi prevalentemente in lingua russa, donati dalla docente di slavistica, studiosa di semiotica e teatro.
  • Fondo Palmiro Togliatti: la biblioteca privata di Palmiro Togliatti, di proprietà dell’erede Marisa Malagoli Togliatti, è stata acquisita dall’Ateneo nel 2000 e ha trovato naturale collocazione presso la Biblioteca Umanistica. Il Fondo, oltre a testimoniare gli interessi specifici dell’uomo politico, raccoglie preziosi esemplari antichi e opere rare e di pregio. Composto di 6.312 volumi, opuscoli e fascicoli di periodici e 684 volumi fra antichi, rari e di pregio. Completa il Fondo una raccolta di 312 libri appartenuti alla compagna di Togliatti, Nilde Jotti. I volumi del fondo sono contrassegnati dall’ex libris di Togliatti, disegnato da Renato Guttuso. La presentazione del Fondo fatta da Joris Coppetti durante il Convegno “Togliatti nel suo tempo”, ospitato dall’Ateneo nel 2004, si può ascoltare qui.
  • Fondo Valerio Verra: Biblioteca privata del filosofo Valerio Verra (1928-2001), docente nelle Università di Trieste e di Roma “La Sapienza” e, dal 1992, professore presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre. Membro del Comitato direttivo dell’Internationale Hegel-Vereinigung, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei e dottore honoris causa dell’Università di Poitiers (1994). Verra ha dedicato i propri studi alla filosofia tedesca moderna e contemporanea, con particolare attenzione al pensiero post-kantiano. Si è inoltre interessato alla dialettica, il nichilismo, l’ermeneutica e il pensiero italiano del secondo dopoguerra. Ha curato l’edizione delle opere complete di Salomon Maimon (Gesammelte Werke) e ha scritto numerose opere dedicate al pensiero di Hegel. Il fondo raccoglie oltre 11.000 monografie testimoni dei suoi interessi di studio e ricerca.

 

Antonio Sambiase 27 Ottobre 2026