Fondo Guido Saba
Nel 2015, la biblioteca ha acquisito 855 libri dal fondo di Guido Saba, uno dei principali esperti del poeta libertino francese Théophile de Viau.
Guido Saba (1921-2013)
Nato a Visinada d’Istria nel 1921, Guido Saba è stato un professore universitario e critico letterario laureato in Lettere all’Università di Trieste nel 1946 con una tesi su Michele Fachinetti. Dopo aver ottenuto una borsa di studio dal governo francese, si trasferisce a Parigi per condurre ricerche sulle fonti storiche di Trieste e dell’Istria.
Carriera
Dal 1948 al 1964 è assistente di Lingua e Letteratura francese all’Università di Trieste, dove diviene professore nel 1965. Ha insegnato anche a Ca’ Foscari Venezia, l’Università degli Studi dell’Aquila e la Sapienza di Roma. Nel 1986, ha lavorato come professore associato all’Université de Provence Aix-Marseille I.
Riconoscimenti
- Ordre des Palmes académiques(1966).
- Premio nazionale per la filologia dall’Accademia Nazionale dei Lincei (1988).
- Grand Prix du rayonnement de la langue française dall’Académie française (1989).
- Premio letterario di Francesistica dalla Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura Francese (1999).
- Légion d’honneur (2000).
Campi di interesse
- Letteratura francese del XIX secolo: un’ampia area di studio che comprende autori e movimenti letterari chiave della Francia del XIX secolo.
- Simbolismo: Saba ha studiato autori simbolisti come Rimbaud e Mallarmé, approfondendo il loro impatto sulla poesia francese.
- Preromanticismo: la sua ricerca include autori preromantici come Joubert e Constant, esplorando le transizioni tra il classicismo e il romanticismo.
- Produzione poetica del Barocco in Francia: Saba si è interessato alla poesia barocca francese, un periodo ricco di innovazioni letterarie.
- Théophile de Viau: Saba è riconosciuto come uno dei massimi esperti mondiali del poeta libertino del XVII secolo, curando diverse edizioni critiche delle sue opere.
Pubblicazioni principali
- Memoria e poesia. Scrittori francesi dal preromanticismo al simbolismo [Joubert, Constant, Vigny, Musset, Rimbaud, Mallarmé, Nouveau], Bologna, Cappelli, 1961.
- La Poesia di Joachim du Bellay, Messina-Firenze, G. D’Anna, 1962, (Coll. “Biblioteca di Cultura contemporanea”, LXXV).
- Fortune e disgrazie di Théophile de Viau, Parigi, Klincksieck, 1997 (storia della critica seguita da una bibliografia).
- Théophile de Viau: un poeta ribelle, Parigi, Presses Universitaires de France, 1999, (Collezione “Writers”); Slatkine Reprints, Ginevra, 2008.
- Bibliografia di scrittori francesi: Théophile de Viau, Parigi/Roma, Éditions Memini, 2007.
Traduzioni in italiano
- Joseph Joubert, Riflessioni (dai Diari), ed. di G. Saba, Roma, Gherardo Casini, 1957.
Edizioni critiche
- “Canzoni della storia” o “Canzoni della tela”, ed. di G. Saba, Modena, Società Tipografica Modenese, 1955 (pubblicazione della Facoltà di Lettere dell’Università di Roma).
- Théophile de Viau, Opere complete, ed. di G. Saba, Parigi/Roma, Nizet/Edizioni dell’Ateneo, 1978-1987, 4 volumi.
- Théophile de Viau, Opere poetiche, ed. di G. Saba, Classiques Garnier, Bordas, Parigi, 1990.
- Théophile de Viau, Opere complete, ed. di G. Saba, edizioni Honoré Champion, 1999, 2 volumi.
- Théophile de Viau, Œuvres poétiques et Les Amours tragiques de Pyrame et Thisbé, ed. di G. Saba, Parigi, Classiques Garnier Éditeur, 2008.
Pagina a cura di Davide Sortino e Gabriele Di Stefano.

