Il caos tra le righe. I disegni inediti e i libri di Luigi Pirandello.
Mostra a cura di Giuseppe Crimi, Manuela Riosa e Monica Venturini, con la consulenza di Giovanna Capitelli, in collaborazione con l’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo.

Dal 1898 al 1922 Luigi Pirandello insegnò presso l’Istituto Superiore Femminile di Magistero, poi diventato Roma Tre. A dicembre 2024, lavorando al progetto di una mostra che valorizzasse gli studi pirandelliani e il patrimonio librario di Roma Tre sullo scrittore, Giuseppe Crimi, Manuela Riosa e Monica Venturini hanno iniziato una ricerca sul materiale d’archivio risalente agli anni d’insegnamento di Pirandello. Negli archivi dell’Istituto Superiore Femminile di Magistero, ereditati da Roma Tre, sono stati così ritrovati dei verbali d’esame che contengono, oltre alle firme autografe, dei suoi disegni inediti realizzati durante le sessioni d’esame.
II disegni inediti, le copie delle prime edizioni possedute dalla Biblioteca insieme ad altri materiali relativi allo scrittore, sono stati esposti nella mostra Il caos tra le righe. I disegni inediti e i libri di Luigi Pirandello, dal 1° al 20 ottobre 2025 nello spazio del Foyer dell’Aula Magna di via Ostiense n. 234-236. La mostra, aperta al territorio e rivolta a studenti e studentesse di ogni ordine e grado, ha messo in luce le relazioni e i rapporti di Pirandello con l’ambiente culturale romano e in particolare con i suoi amici più stretti, professori come lui presso il Magistero (Ugo Fleres, Manfredi Porena, Luigi Capuana).


Nei giorni d’apertura, sono state offerte visite guidate rivolte alle scuole medie inferiori e secondarie, che hanno visto la partecipazione di 508 studenti e 24 docenti, con buoni risultati di soddisfazione, come emerge dal Questionario somministrato al termine della visita.
![]()
A conclusione della mostra si è svolta una Giornata di studi dal titolo Pirandello a Roma 1898-1922. Vita culturale, incontri, progetti, che ha visto vari studiosi dibattere sulla vita dello scrittore e la sua attività a Roma negli anni 1989-1922.
Complessivamente la mostra e la giornata di studi hanno visto la partecipazione di più di 1300 visitatori, tra cittadini, studenti e docenti.
La mostra ha avuto un’alta risonanza mediatica tra social, radio, siti web e quotidiani (come La Repubblica, Il messaggero).

